Monday, 28 March 2011

La risposta

Caro Gianmaria,
hai il diritto e il dovere di scrivere una storia che ti sta a cuore,
quando lo fai con rispetto e umiltà e per dare una mano. Non ci sono
problemi, l'errore è quando si vuole favorire il proprio ego sul
sangue e il dolore degli altri. Quindi non importa dove sei nato e
dove vivi. Se studi il problema lo senti tuo lo fai tuo ci butti il
sangue per dare luce ad una storia, devi farlo! Tutto qua.
Quando le storie diventano noi ecco il problema, ma se mettiamo il
nostro lavoro la nostra bravura a disposizione delle storie sei sulla
strada.
Anche il fatto che ti poni questi interrogativi dimostrano che stai
sulla strada giusta. Quindi vai avanti e tienimi aggiornato.
Un abbraccio

Sergio
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