Tuesday, 14 April 2009

Le piccole soddisfazioni che non vorresti avere...



Ai tempi in cui ancora si parlava della "emergenza" rifiuti in campania (le virgolette sono d'obbligo, visto che il problema era grosso come una casa da prima che arrivassero le telecamere e sta ancora lì dopo che le telecamere se ne sono andate), il ministro dell'interno Maroni (quello che azzanna i poliziotti per poterli selezionare meglio, come col salame) diceva che al Nord certe cose non accadono.
Mi permisi di replicare con questo post (leggere l'ultimo paragrafo: DER HIMMEL UBER BERGUM).

La Calcestruzzi, una delle più importanti aziende italiane, con sede a Bergamo, la città dei magùtt è stata sequestrata e il suo amministratore messo agli arresti per vari motivi, tra cui collusioni con la mafia.

Ora che un'altra "emergenza" è scoppiata a causa delle scosse in Abruzzo (riposino in pace le 294 vittime, non riposino invece le famiglie e pretendano di sapere chi ringraziare) si aprono i dibattiti.

Quale consolazione?
Che un bravo giornaliqsta come Travaglio fa subito 2+2: chi fu incaricato di gestire il problema rifiuti a Napoli?
Lo stesso Bertolaso che ora si aggira a L'Aquila.
E come mai in Italia una qualsiasi folata di vento fa danni irreparabili?
Perché il cemento lo fanno ditte come la Calcestruzzi che adultera la formula del cemento e i rifiuti a napoli li deve smaltire l'Impregilo (che io chiamo l'Impresingilo)

Andatevi a rivedere il Vajont di Paolini.
È esattamente lo stesso copione di allora.

Alla prossima scossa, pioggia o nevicata ci saranno ancora morti.

L'Italia è una rulette russa con sei colpi nel tamburo.
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